La Cattedrale di Gorizia

Aiutare i nostri defunti

domenica 29 ottobre 2006

La ricorrenza della Commemorazione dei Fedeli Defunti, suscita in tutti noi il ricordo di chi ci ha lasciato e il desiderio di rinnovare nella preghiera quegli affetti che con i nostri cari ci hanno tenuto uniti durante la loro vita terrena.

Che cosa significa suffragio per i defunti?

Il termine suffragio, parola che deriva dal verbo latino suffragari, significa soccorrere, sostenere aiutare. In vari modi la Chiesa ci insegna che possiamo suffragare le anime dei nostri cari defunti: con la celebrazione di Sante Messe, con i meriti che acquistiamo compiendo le opere di carità, con l’applicazione delle indulgenze.

Che cosa significa comunione dei Santi?

Nel cammino di perfezione e di purificazione della vita non siamo soli ma, come i rocciatori impegnati in una scalata, siamo legati gli uni agli altri da un legame che la Chiesa chiama Comunione dei Santi. Appartenendo alla stessa famiglia dei figli di Dio, quanto ognuno di noi opera o soffre, in comunione con Cristo e come offerta a Padre, produce frutti di bene a favore di tutti.

Che cosa dice la Chiesa nel Catechismo a questo proposito?

“Noi crediamo alla comunione di tutti i fedeli in Cristo, di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la loro purificazione, dei beati in cielo; tutti insieme formiamo una sola Chiesa. Noi crediamo che in questa comunione l’amore misericordioso di Dio e dei suoi santi ascolta costantemente le nostre preghiere”.

Come aiutare i nostri defunti?

L’aiuto più efficace è la S. Messa, la Comunione fatta in suffragio dei defunti. La celebrazione Eucaristica, rinnovando il sacrificio di Gesù, è l’atto supremo di adorazione e riparazione che possiamo offrire a Dio per le anime dei defunti.

La preghiera, come ad esenpio la recita del Rosario, è un mezzo sempre efficace, alla portata di tutti, tanto più efficace quando non chiediamo aiuti e beni per noi stessi, ma perdono e salvezza per le anime dei nostri cari. Oltretutto per molti di noi è un dovere di gratitudine per il bene ricevuto da parenti e amici e insieme una garanzia perché le anime, giunte in Paradiso, pregheranno per noi.

Oltre la preghiera, possiamo suffragare le anime anche con gesti di penitenza, beneficenza e atti di carità, in riparazione dei peccati commessi mentre erano in vita.


Home page | Contatti | Mappa del sito | Riassunto | Area riservata | Statistiche delle visite | visite: 53533

Sito realizzato con SPIP 2.0.8 [13982] + ALTERNATIVES

RSS RSSLa pagina dei giovani