La Cattedrale di Gorizia

« Rallegratevi, il Signore è vicino »

domenica 17 dicembre 2006 di don Sinuhe Marotta

Gioia, gioia, gioia… hai ancora spazio nelle nostre giornate? Hai ancora posto nei nostri cuori?

Eppure sei così vicina, stai bussando alle nostre porte, basterebbe un nostro cenno per lasciarti entrare… “Gioisci, Figlia di Sion, esulta Israele, rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme”.

Qual è il motivo di tutto questo fremito di esultanza? Non abbiamo forse davanti ai nostri occhi ancora scene di miseria materiale e morale, di sofferenza, di morte? “Tu non vedrai più la sventura!”.

Non abbiamo noi provato più e più volte a cambiare la nostra vita, per trovarci poi sempre uguali a noi stessi? “Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!”.

Non abbiamo noi forse la percezione di trovarci dinanzi a forze del male tanto più grandi di noi? “Il Signore ha disperso il tuo nemico”.

Perché gioire, allora? “Il Signore è in mezzo a te”, non siamo più soli.

Come un soldato forte, “il Signore tuo Dio in mezzo a te è un Salvatore potente”. Egli è come un marito affettuoso, “ti rinnoverà con il suo amore”.

Egli è come un amico sincero, “si rallegrerà per te come nei giorni di festa”.

Se potessimo davvero accogliere il Signore “che è vicino”… Allora potremmo mostrare a tutti il nostro affetto e la nostra vicinanza, come ci chiede l’Apostolo: “la vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini”.

Allora potremmo correre nella via dei suoi comandamenti, vivendo come il Vangelo ci suggerisce con le parole di Giovanni il Battista:

-  giusti ed equi, grazie al nostro modo di lavorare;

-  miti e pacifici, specie con i più deboli;

-  solidali con chi non ha, grazie ai nostri beni.

Così giungerà a tutti gli uomini il lieto annunzio che Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è il Salvatore.

Questo il senso della raccolta di viveri che effettueremo oggi durante le nostre eucaristie. Questo il senso della piccola luce che, da Betlemme, giunge nella nostra Chiesa attraverso le mani dei ragazzi scout perché arrivi in ogni casa e in ogni famiglia.


Dal libro del profeta Sofonìa 3,14-18a

« Gioisci, figlia di Sion, esulta, Israele,

e rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme!

Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico.

Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,

tu non vedrai più la sventura.

In quel giorno si dirà a Gerusalemme:

“Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!

Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente.

Esulterà di gioia per te, ti rinnoverà con il suo amore,

si rallegrerà per te con grida di gioia, come nei giorni di festa” ».


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