La Cattedrale di Gorizia

Amore, Verità e Vita

domenica 3 giugno 2007 di don Sinuhe Marotta

Così chiamiamo il nostro Dio nella preghiera colletta di oggi, quella che recita il presidente della celebrazione a nome di tutti all’inizio della santa Messa.

Padre, Figlio, Spirito Santo: Dio è ricchissimo di risorse, è di una ricchezza tale che solo una Rivelazione – quella di cui Cristo ci ha resi partecipi – avrebbe potuto svelare.

Un Padre, talmente ricco di amore da voler chiamare all’esistenza un universo intero – il nostro! – per poter riversarlo su di esso, questo amore.

Un Figlio, Verità talmente splendida e intensa da farsi carne – la nostra! – per potersi comunicare ad ogni carne vivente.

Uno Spirito di bellezza e di bontà talmente ricco di Vita da poter animare e sostenere ogni evoluzione, ogni crescita, ogni vita – la nostra! – in questo splendido universo.

Dio Amore, Dio Verità, Dio Vita: ecco di chi siamo noi umani; ecco a chi ci affidiamo noi credenti.

Un Amore Creatore di questo splendido mondo, ma delicato come un’opera d’arte, affidato in tutto alle nostre mani, mani che possono diventare meno avide e più capaci di proteggerlo.

Un Figlio Redentore, che ha voluto ad ogni costo riconciliarci con la paura del Padre, che dalla caduta originale ci portiamo nel cuore e ad ogni costo ha voluto riconciliarci gli uni gli altri, noi che da Caino e Abele abbiamo saputo colpirci e ferirci a morte, da fratelli quali siamo.

Uno Spirito di santità, cioè di bellezza e di bontà, che arde nelle profondità del nostro intimo per rendere la nostra vita bella e buona, cioè santa, Lui che è tre volte santo, come cantiamo nella nostra liturgia.

Come saranno i figli di questo Dio, se non simili a Lui? Come vivranno i figli di questo Dio se non come Lui? Come ameranno i figli di questo Dio se non in Lui?


Dal Vangelo di Giovanni, 16,12-15

« In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.

Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà.

Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà” ».


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