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  • Patroni di Gorizia

    il 18 febbraio 2017

    Si svolgeranno dal 02 al 16 marzo i festeggiamenti per i Patroni della nostra Città, i Santi Ilario e Taziano. Inizieranno i bambini con il torneo di calcio “Pulcini”, il grande concerto cori e (...)

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  • Nuovo sito in costruzione della Cattedrale

    il 31 ottobre 2016

    Ecco il nuovo sito, ancora in costruzione, della Cattedrale. Fateci pervenire osservazioni e suggerimenti, all’indirizzo mail: cattedrale@arcidiocesi.gorizia.it. Sarà per noi prezioso tenerne (...)

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  • Atti della comunità dei Santi Ilario e Taziano in Gorizia

    il 31 ottobre 2016

    Gli Atti della Comunità dei Santi Ilario e Taziano in Gorizia Come abbiamo agito Anche nella nostra comunità abbiamo accolto l’invito di lasciarci coinvolgere dagli Atti degli Apostoli, guidati (...)

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  • Liberi grazie a Cristo

    Rubrica La Parola della settimana il 25 febbraio 2017

    "Non preoccupatevi dunque del domani": queste parole di Gesù ci fanno davvero riflettere. Come mai? Da un lato il Signore ci annuncia che il nostro destino è nelle mani del Padre, che sa e che ci ama: per lui siamo (...)

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  • Il sacramento del matrimonio

    Rubrica Amoris laetitia il 25 febbraio 2017

    Gesù, che ha riconciliato ogni cosa in sé e ha redento l’uomo dal peccato, non solo ha riportato il matrimonio e la famiglia alla loro forma originale, ma ha anche elevato il matrimonio a segno sacramentale del suo (...)

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  • PATRONI DI Gorizia

    Rubrica Tubi Innocenti il 25 febbraio 2017

    Iniziano in settimana i festeggiamenti per i Patroni della nostra Città, i Santi Ilario e Taziano. Partono i bambini con il torneo di calcio “Pulcini”, ma c’è il grande concerto con cori e orchestra, la conferenza con p. (...)

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  • Agenda della settimana (26/02/17)

    Rubrica News il 25 febbraio 2017

    Oggi il nostro gruppo scout AGESCI Gorizia 3 è in uscita a Prosecco. Celebreranno l’Eucaristia insieme ai genitori. Lettura del Vangelo di Matteo. Lunedì 27/02 alle 20.30 presso l’oratorio Pastor Angelicus sul brano Mt (...)

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  • Pillole di...

    Rubrica Pillole di... il 25 febbraio 2017

    «Convertitevi!» è un invito rivolto a tutti, perché noi tutti abbiamo sempre un largo margine per progredire verso l’imitazione di Gesù». (p. Gabriele Amorth, +2016) «Noi, nella nostra esistenza terrena, scegliendo tra il (...)

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  • Liberi come Cristo

    Rubrica La Parola della settimana il 19 febbraio 2017

    E perfetti come il Padre. Così Gesù ci apre la via verso la vita nuova, con questa straordinaria freccia indicatrice che orienta tutto il nostro agire: perfetti, cioè compiuti, completi, pieni di vita - "santi", dirà (...)

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  • Il radicamento in Cristo degli sposi

    Rubrica Amoris laetitia il 18 febbraio 2017

    Nell’incarnazione, Egli assume l’amore umano, lo purifica, lo porta a pienezza, e dona agli sposi, con il suo Spirito, la capacità di viverlo, pervadendo tutta la loro vita di fede, speranza e carità. In questo modo (...)

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La Parola della settimana

Liberi grazie a Cristo

"Non preoccupatevi dunque del domani": queste parole di Gesù ci fanno davvero riflettere. Come mai?

Da un lato il Signore ci annuncia che il nostro destino è nelle mani del Padre, che sa e che ci ama: per lui siamo più preziosi di ogni altro essere vivente.

Ma oggi - ci si consenta l’ossimoro - è proprio il domani il grande problema, in particolare per i nostri giovani, ma anche per le società del mondo intero, a partire dalle più povere sino al sazio Occidente.

Incertezza sul futuro, precarietà economica e addirittura affettiva: queste cose non sono nel desiderio di Dio Padre, non fanno parte del suo Regno, perché tolgono pace alle persone e impediscono di amare e di realizzarsi.

Chi allora provoca direttamente o indirettamente tutto questo, a causa di balorde - benché prestanti - ideologie economiche o di sfrenata avidità di profitti, deve sapere non soltanto che sta causando ingiustizie planetarie e abissi di miseria per milioni di esseri umani, ma che anche si sta mettendo contro il Signore Dio e il suo Regno. E non sarà semplice, al suo cospetto, portare sufficienti ragioni a propria discolpa.

Gesù ci avverte e ci dona uno sguardo più profondo. Ci chiede di non desiderare o accumulare beni materiali e ricchezza, perché il nostro cuore ne risulterà lacerato: dimenticando Dio, serviremo le cose.

Non solo: guardando purtroppo anche alla cronaca contemporanea, invece che con gli ingiusti che generano povertà giungeremo a prendercela con i poveri causati dall’ingiustizia, perché paventeremo che possano portarci via le cose che abbiamo accumulato e dimenticheremo di essere invece un’unica famiglia umana.

Torniamo a guardare al Padre, che provvede a tutte le creature. Abbandoniamo le ideologie, come il liberismo sfrenato odierno, che uccidono la sua Provvidenza.

Serviamo il Signore e non il profitto, l’uomo e non le cose.


Padre santo, sostienici con il tuo Spirito, perché in mezzo alle preoccupazioni di ogni giorno non ci lasciamo dominare dall’egoismo, ma operiamo per la giustizia del tuo regno. Amen.


Dal Vangelo di Matteo 6, 24-34

«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».