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Attività

  • Settimana Santa

    il 8 aprile 2017

    Rallentiamo il correre partecipando alle liturgie e prepariamoci alla Pasqua con la confessione. Nella Veglia Pasquale, sabato 15/04 alle 22.00 in cattedrale, la Chiesa genera i suoi figli con il (...)

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  • Celebrazioni pasquali

    il 25 marzo 2017

    Saranno presiedute dall’Arcivescovo Carlo e quest’anno per la prima volta coinvolgeranno anche le due comunità della cattedrale e di S. Ignazio, che si stringeranno attorno al successore degli (...)

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  • Patroni di Gorizia

    il 18 marzo 2017

    Il ricco concerto spirituale, la conferenza che ha riempito il Verdi e lasciato tanta gente fuori, la celebrazione eucaristica e il premio ai concittadini illustri sembrano andati bene con la (...)

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Ultimi articoli

  • Rigenerati, grazie a Cristo

    Rubrica La Parola della settimana il 22 aprile 2017

    La parola del Signore oggi ci consente di sbirciare tra le mura della "domus", della casa dove si raduna la comunità dei credenti. Intanto l’evangelista Giovanni ci porta oltre le porte chiuse della paura, nel cuore (...)

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  • Amabilità

    Rubrica Amoris laetitia il 22 aprile 2017

    Essere amabile non è uno stile che un cristiano possa scegliere o rifiutare: è parte delle esigenze irrinunciabili dell’amore, perciò «ogni essere umano è tenuto ad essere affabile con quelli che lo circondano». Chi ama è (...)

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  • Domenica della Divina Misericordia

    Rubrica Le "Giornate" della Chiesa il 22 aprile 2017

    La festa della Divina Misericordia fu istituita da San Giovanni Paolo II nel 2000. La Festa è inscindibilmente legata alla Risurrezione del Signore, fu infatti voluta da Karol Wojtyla nella Prima Domenica dopo (...)

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  • Agenda della settimana (23/04/17)

    Rubrica News il 22 aprile 2017

    Gli orari delle messe feriali in duomo: 8.30 (Capitolare) e 19.00; festivi: 9.00 (Capitolare) - 11.30 - 19.00. Lettura del Vangelo di Matteo. Riprende Lunedì 24/04 alle 20.30 al Pastor Angelicus sul brano Mt 8,1-17: (...)

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  • Pillole di...

    Rubrica Pillole di... il 22 aprile 2017

    «L’amore più grande e l’abisso della Misericordia li riconosco nell’Incarnazione del Verbo, nella Redenzione da Lui operata. E da ciò compresi che questo attributo è il più grande in Dio». (suor Faustina Kowalska) «Il (...)

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  • Nuovi, grazie a Cristo

    Rubrica La Parola della settimana il 17 aprile 2017

    Non ci abitueremo mai allo straordinario annuncio di Pasqua: Cristo è risorto dai morti; la morte, retaggio della cattiveria umana, è stata vinta; è possibile essere nuovi, vivere l’esistenza amando e perdonando, come (...)

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  • L’atteggiamento di benevolenza nel matrimonio

    Rubrica Amoris laetitia il 16 aprile 2017

    L’amore non è solo un sentimento, ma si deve intendere nel senso che il verbo “amare” ha in ebraico, vale a dire: “fare il bene”. Come diceva sant’Ignazio di Loyola, «l’amore si deve porre più nelle opere che nelle parole». (...)

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La Parola della settimana

Rigenerati, grazie a Cristo

La parola del Signore oggi ci consente di sbirciare tra le mura della "domus", della casa dove si raduna la comunità dei credenti.

Intanto l’evangelista Giovanni ci porta oltre le porte chiuse della paura, nel cuore spaventato dei primi discepoli. E lì anche noi possiamo vedere Gesù che si fa presente, in modo inedito, a porte chiuse, dice il Vangelo: segno che lo spazio non è più un limite per il Risorto.

Inedito è anche il modo di essere - nuovo - di Gesù: ha un corpo che continua quello della sua esistenza terrena e l’evangelista lo sottolinea, facendoci vedere le sue ferite. Ma Gesù è ben vivo in mezzo a loro, pieno di Spirito Santo e di delicata forza.

Davvero la risurrezione di Cristo non è un evento come gli altri, ma è la fonte della rigenerazione dell’essere umano. Lo straordinario diventa ordinario, dove si dà a Dio la possibilità di abitare.

Un’altra sbirciata la Parola oggi ce la offre nelle case dei primi battezzati. E ci colpiscono immediatamente le differenze con il contesto sociale: mentre nella società umana tanto spesso ognuno è intento a prosperare a prescindere, a volte purtroppo anche a scapito, degli altri, loro "avevano ogni cosa in comune".

In comune il cuore dedicato alla preghiera quotidiana, in comune il tempo dedicato alla comunità, in comune i beni condivisi con i poveri, in comune la fede celebrata "spezzando il pane nelle loro case", delicato accenno probabilmente all’eucaristia vissuta in famiglia.

Come mai tutto questo? L’incontro con Cristo risorto rigenera la persona umana, la rende piena di vita e di gioia. E soprattutto colma di gesti e modi nuovi di essere umani.

Rigenerati, grazie a Cristo.


Signore Dio nostro, che nella tua grande misericordia ci hai rigenerati mediante la risurrezione del tuo Figlio, accresci in noi la fede pasquale, perché riceviamo il frutto della vita nuova. Amen.


Dal Vangelo di Giovanni 20, 19

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono.