Home page Foglio «Insieme» Sostenere la Chiesa per servire tutti Raccomandazioni dei vescovi

Ai fedeli laici. Vi abbiamo già detto il nostro grazie. Se i primi vent’anni del nuovo sistema sono stati sostanzialmente sereni, è in gran parte merito vostro. Ogni volta che fate un’offerta per il sostentamento del clero o quando firmate a favore della Chiesa cattolica all’atto della dichiarazione dei redditi, realizzate un gesto di alto valore ecclesiale, mettendo la Chiesa nelle condizioni di poter svolgere compiutamente la propria missione. Vi raccomandiamo, inoltre, di offrire i vostri talenti e la vostra competenza perché cresca nelle nostre comunità la professionalità nella gestione dei beni temporali.

Ai presbiteri. Siete chiamati, insieme a noi, a educare voi stessi e i fedeli a considerare il denaro per quello che è: uno strumento e non un fine. È un mezzo che ci viene dato con il preciso impegno di impiegarlo unicamente per annunciare il Vangelo e per alleviare povertà e sofferenza. Proprio per questo motivo non dobbiamo avere ritegno ad affrontare questi temi con i fedeli, garantendo al contempo la massima trasparenza nel far conoscere la situazione economica e i conti delle nostre parrocchie e di tutte le realtà ecclesiali. La nostra disponibilità personale a una vita sobria e autenticamente evangelica rafforzerà la credibilità alla nostra opera educatrice.

Non soltanto la fede in Gesù Cristo, ma la lettura realistica di quanto è avvenuto in questi vent’anni ci induce ragionevolmente a coltivare speranza e ad avere fiducia. L’unica cosa davvero importante è “essere in Cristo”. Allora tutto diventa “nostro”, anche il mondo e le sue possibilità (cfr 1Cor 3, 21-23): le risorse materiali non costituiscono più un pericolo ma, rettamente intese e utilizzate, ci aiutano a fare fronte alla nostra missione, ponendo la Chiesa come luce e faro per ogni uomo di buona volontà.